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VADEMECUM PER DIFENDERSI DA TRUFFE E RAGGIRI
Parte delle informazioni contenute in questo vademecum
sono tratte dall'associazione dei consumatori adusbef
Di seguito vengono forniti suggerimenti a largo raggio,
se intendi operare tramite barattare.net per vendere o comperare
ti suggeriamo di leggere prima i nostri suggerimenti per Compratori e Venditori che hanno una valenza
piu' specifica in quanto sono stati maturati sulla base esperienze concrete
riferite al nostro sito.
DOPO IL PISHING ARRIVA IL VISHING
Le truffe on-line per rubare numeri di carte di credito avvenivano, fino a qualche tempo fa, facendo ricorso esclusivamente ad e-mail e siti falsi: il truffatore ci inviava una e-mail in cui si presentava come la nostra banca, cercando di convincerci a cliccare su di un link e a fornire i nostri dati per “motivi di sicurezza”.
Le nuove truffe adesso avvengono in un modo nuovo, chiamato dagli esperti vishing. Il truffatore, adesso, manda delle e-mail fingendosi sempre un istituto di credito, richiedendo, però, non di cliccare su di un link, ma bensì di chiamare un numero telefonico. Chiamando il numero proposto, una voce registrata ci invita a digitare i nostri dati.
Solitamente i numeri proposti sono dei numeri di telefono VoIP, raggiungibili anche dai telefoni tradizionali. I dati che vengono digitati sono registrati e mandati al truffatore. Per il momento, gli attacchi di vishing sono facilmente individuabili perché non menzionano, addirittura, durante la chiamata, nemmeno il nome della nostra banca, il che dovrebbe essere un campanello di allarme.
Nel dubbio, provate a digitare dati errati anche più di una volta e chiamate la vostra banca per chiedere se vi hanno mandato realmente loro l’e-mail. La chiamata è solitamente gratuita e ci può risparmiare molte rogne. Purtroppo sono già molte le vittime di questi nuovi attacchi: oramai i truffatori hanno ben capito che nessuno clicca più sui i link delle
Come proteggerti dagli
attacchi di mail fraudolente (Phishing attacks)

Che
cos'è una email fraudolenta?
Una email fraudolenta ti arriva sempre con l'intestazione
di un grande banca o altra struttura finanziara come
Pay Pal o da una organizzazione fornitrice di servizi
ricorrenti a cui tu potresti aver comunicato i dati della
tua carta di credito.
I truffatori che inviano tali email
ne 'sparano' a milioni su internet, in pochi giorni,
con la speranza di riuscire a a carpire dati quali
il numero della carta di credito o le password dei
conti correnti e commettere quindi un un furto di
identità degli ignari utenti di internet.
Tali mail ingannevoli si presentano con una grafica
a prima vista assomigliante all'organizzazione a
cui dichiarano di appartenere ma, se esaminate piu'
attentamente, rivelano subito la loro falsità.
Ecco come riconoscerle:
-
Noi viviamo in Italia e non e' possibile che
la tua banca ti scriva in Inglese, spesso tali
mail sono scritte in Inglese.Oppure, se sono scritte
in italiano hanno spesso palesi errori proprio
perche' psesso tali frodi vengono concepite fuori
dall'Italia e ivi tradotte in italiano
-
Saluti generici: se la tua banca dovesse scrivere
propio a te inizierà la mail con il tuo Egregio
Sig. ...nome e cognome e non con la frase generica
'Gentile cliente' senza alcun riferimento alle tue
generalità o al numero del tuo conto corrente.
-
Falsa urgenza; la maggior parte delle email contraffatte
sono concepite per crerti ansia e allarme dichiarando
che il tuo conto Bancario o PayPal o servizio a cui
ti sei abbonato è in pericolo se non procederai
quanto prima alla comunicazione di certi dati. Se,
per qualsiasi motivo tu dovessi ritenere plausibile
tale richiesta perchè, per pura combinazione
in quel momento hai difficoltà ad accedere
al servizio, non rispondere MAI a
tale mail e neppure fornisci i dati richiesti ma
accedi al tuo browser e digita manualmente l'indirizzo
internet dell'organizzazione che appare nella mail
e chiedi spiegazioni informandola del contenuto della
mail che hai ricevuto oppure telefona direttamente
alla sede a cui la mail sembra fare riferimento.
-
Non cliccare MAI i links di tali
mail sospette anche se sembrano condurti al sito
a cui asseriscono di appartenere.
suggerimenti per scappare da siti a rischio
truffa.
Le piu' eclatanti truffe on line hanno in comune il
fatto che esse partono da un sito creato nel momento
in cui inizia la truffa e al 'compimento della missione'
magari dopo qualche giorno viene chiuso per non lasciare
tracce.
Se istalli nel tuo browser gratuitamente la toolbar.netcraft.com/ hai
la possibilità di conoscere immediatamente il
livello di rischio del sito che stai visitando . Tale
valutazione, per ogni sito nuovo, parte con il massimo
rischio (risk rating) che viene visualizzato da una
striscia rossa per i motivi che abbiamo spiegato (
dai siti nuovi partono le truffe piu temibili tra le
qual i Phishing attacks) . Se, con il passare del tempo,
alla rete informativa di netcraft.com, che
svolge il meritorio compito di monitorare tutto quello
che avviene sulla rete, non giungono segnalazioni negative
in merito al sito che ti interessa, il segnale da rosso
si evolve gradualmente con il passare dei giorni verso
il verde fornendoti l'indicazione che non corri particolari
rischi visitando quel determinato sito.
NESSUN SITO SERIO TI CHIEDERA' MAI VIA EMAIL LA PASSWORD PER FARE ' UNA VERIFICA'
L’unico luogo in cui ti viene domandata la password è quando accedi al sito della banca o siti con i quali ti sei iscritto per fare acquisti con pagamento a mezzo carta di credito.
Accedi sempre tramite un collegamento sicuro, accertati che l’indirizzo sulla barra del tuo browser sia esattamente inizi con --> https:// – e che il browser mostri un piccola icona a forma di lucchetto, a indicare il collegamento sicuro.
Le piramidi finanziarie
Le piramidi finanziarie possono essere considerate la degenerazione del
multilevel marketing (mlm), collaudati schemi predatori dove c è la
certezza matematica del guadagno soltanto per chi le organizza e la remissione
certa per vittime potenziale attratte ad investire con i più disparati
sistemi,anche di ordine psicologico.
Le vittime, ossia i potenziali nuovi
membri della piramide, vengono attratti con la promessa di guadagni incredibili,
come il raddoppio del capitale investito nel giro di poco tempo. In realtà,
i danari versati dai "nuovi soci" servono soltanto a remunerare chi è collocato
al vertice della piramide e l unica possibilità per alimentarla, è quella
di sperare che sempre nuove persone aderiscano alla piramide sborsando
danaro.
I sistemi piramidali sono irrimediabilmente destinati a crollare:
basta un momento di sfiducia o un ritardo nei pagamenti per interrompere
il continuo afflusso di capitali e mettere nei guai chi sta nella "parte
bassa" della piramide,ossia i nuovi entrati che non hanno alcuna speranza
di recuperare l incauto investimento.
La storia degli schemi piramidali è costellata di truffe e fallimenti
finanziari che hanno danneggiato migliaia di persone. Tranelli in cui
astuti faccendieri hanno attirato anime semplici, con la sirena di guadagni
facili ed esorbitanti.
Sogni milionari dai quali, però, i malcapitati
di turno si sono bruscamente risvegliati senza il becco di un quattrino.
In Italia centinaia di migliaia di risparmiatori hanno affidato ai Charles
Ponzi di turno i loro risparmi,con la promessa di facili rendimenti,senza
rivedere il becco di un quattrino.
Consigli per chi vuole evitare truffe e raggiri:
Mettere alla porta chiunque chiede somme di denaro in cambio di promesse
di facili guadagni, diffidando soprattutto di parenti, amici e colleghi
di ufficio o di lavoro i quali, caduti nella trappola, confidano di rientrare
delle somme investite estendendo il più possibile ad amici, parenti
e conoscenti la fregatura ricevuta . Nel caso della CRS (Consumer Recreation
Service), meccanismo truffaldino che ha coinvolto 130.000 investitori
(è fissata al 7 luglio 2003 presso il Tribunale Civile di Roma
l istanza di fallimento intentata da Adusbef per conto di 7.000 risparmiatori),
si richiedevano somme di denaro (quote o multipli) con la promessa di
ricevere, dopo 90 giorni corrispettivi in merce (ricariche telefoniche,
ticket restaurant, buoni di benzina, buoni viaggio, ecc.), maggiorate
di un interesse del 120 per cento. Interi uffici pubblici e privati oltre
a nuclei famigliari sono stati coinvolti nella truffa, allettati da promesse
di facili guadagni che non si sarebbero mai potute concretizzare.
I prestiti finanziari
Sono migliaia i cittadini truffati ogni anno da società finanziarie
senza scrupoli,che pubblicizzano sui mass media prestiti vantaggiosi
con bassi tassi di interesse erogabili in 24-48 ore. Tali allettanti
messaggi pubblicitari, soprattutto rivolti a quei consumatori che non
hanno accesso al credito bancario,ma anche a piccole e medie imprese
che vogliono risolvere temporanee esigenze di liquidità, promettono
di erogare anche a protestati 10-15 mila euro entro 48 ore. Ma i contratti
sottoscritti che rinviano a minuscole clausole,oltre a prevedere commissioni
di anticipo del 5-7 per cento della somma richiesta da pagare subito,esonerano
le società ad un adempimento fondamentale: la concessione del
credito. I consumatori aspettano per mesi di ricevere finanziamenti che
non riusciranno mai ad avere,mentre hanno pagato,in contanti 500-1.000
euro a fondo perduto. Anche per la concessione dei mutui alcune società finanziarie
richiedono commissioni di anticipo,da pagare preferibilmente in contanti,
mascherandosi dietro il diniego della banca che, riservandosi a suo insindacabile
giudizio la concessione del mutuo, finirà per non erogarlo mai.
CONSIGLI PER CHI VUOLE CHIEDERE UN PRESTITO.
1) Diffidare SEMPRE di quelle pubblicità finanziarie che promettono
di risolvere in giornata o nel giro di 24-48 ore, le esigenze di prestito
e/o di finanziamento.
2) Diffidare SEMPRE delle pubblicità che promettono di erogare
prestiti e/o finanziamenti a tassi di interesse inferiori a quelli di
mercato. Per poter fare paragoni, si ricordi che in qualsiasi sportello
bancario sono affisse, per legge, le condizioni relative a tutti i servizi
bancari, quindi anche ai prestiti personali. Nelle agenzie bancarie sono
altresì esposti i "tassi soglia" (validi per il trimestre in corso)
i quali se superati, rendono il prestito "usurario".
3) Si ricordi SEMPRE che, nella maggior parte dei casi, le società finanziarie,per
poter operare devono richiedere il denaro ricorrendo a prestiti e/o fidi
bancari a tassi di mercato.
4) Esigere SEMPRE anticipatamente il testo del contratto che si andrà a
sottoscrivere, per poterlo analizzare (o farlo analizzare) con attenzione.
Se la finanziaria mette fretta nella sottoscrizione,vuol dire che c è puzza
di bruciato.
5) Non dimenticare che la legislazione in vigore, obbliga i soggetti
che esercitano il credito al consumo a riportare sul contratto il TAEG
(Tasso Annuo Effettivo Globale), cioè il tasso effettivo (comprensivo
di commissioni, spese, ed accessori finanziari) applicato al prestito
erogato.
6) Diffidare SEMPRE di quegli intermediari che pretendono somme anticipate
ancor prima di avviare l istruttoria della pratica di finanziamento.
Non pagare per nessuna ragione somme di denaro a qualsiasi titolo richieste.
Carte di credito
La carta di credito è un documento intrasferibile per mezzo del
quale il titolare può acquistare beni o fruire di servizi presso
esercizi commerciali convenzionati con la società emittente della
carta stessa, che si impegna al relativo pagamento, rifacendosi sul conto
bancario del titolare o ottenendo da questi il rimborso per altre vie
(tramite invio di un assegno, ad esempio). Con periodicità mensile,
sarà spedito al titolare (all indirizzo dal medesimo comunicato)
un estratto conto delle operazioni registrate. La carta di credito può essere
utilizzata per prelevare contante in banca o agli sportelli automatici.
In quest ultimo caso il titolare deve far uso di un "Codice Personale
Segreto", che verrà consegnato presso lo sportello della banca,
oppure spedito direttamente dall emittente in un plico sigillato. Attenzione:
la commissione addebitata per il servizio di prelievo di contante può raggiungere
il 4 per cento dell importo prelevato. Occorre informarsi. Con alcune
carte di credito c è la possibilità di rateizzare sull
estratto conto l addebito di determinate spese concordate con la banca:
gli interessi sono alti. Può capitare che la carta di credito
venga smarrita, rubata o clonata e che altri possano effettuare transazioni
commerciali a spese dell ignaro titolare. Come difendersi
SMARRIMENTO E FURTO DELLA CARTA DI CREDITO
Il titolare, non essendo proprietario della carta, è obbligato
nei confronti dell emittente alla custodia e al buon uso della stessa,
pertanto egli è responsabile di tutte le conseguenze derivanti
dall abuso della carta da parte di terzi. In caso di furto o smarrimento
la prima cosa da fare è telefonare alla società emittente
per sporgere denuncia e appena possibile far seguire una raccomandata.
Bisogna spedire al più presto anche una copia della denuncia presentata
ai carabinieri o alla polizia. E possibile utilizzare un numero verde
che funziona 24 ore su 24 per poter comunicare lo smarrimento o il furto
della carta. Attenzione: se la carta di credito è abilitata alla
funzione di comat, analoga segnalazione dovrà essere effettuata
telefonando allo specifico servizio comat: 1678- 22056.
Accortezze nell uso della Carta di credito:
1) Appena in possesso della Carta, fare una fotocopia. Avremo certezza
del numero di serie e della scadenza (dati da indicare nella eventuale
denuncia di smarrimento o furto). Sul foglio potremo altresì annotare
tutte le informazioni che si ritiene indispensabile avere a portata di
mano.
2) Conservare le copie delle contabili, rilasciate dagli esercizi commerciali
in occasione di nostri acquisti, e confrontarle con i dati forniti in
estratto conto dalla società emittente la carta. Confrontare il
saldo riportato con il valore addebitato sul conto corrente di regolamento.
3) Annessi alla carta di credito vengono offerti gratuitamente molti
servizi assicurativi: è bene informarsi analiticamente delle caratteristiche
circa le coperture alle quali si ha diritto e delle formalità da
seguire in concreto.
Se avete effettuato un acquisto mediante la vostra carta di credito e
con noncuranza buttate (o perdete) la ricevuta che l esercente vi ha
consegnato, prestate attenzione perché tale trascuratezza può costarvi
molto cara: numerosi utenti hanno infatti denunciato all Adusbef addebiti
sulla loro carta di credito mai effettuati ed usi fraudolenti, non già dall
uso diretto di carte smarrite o rubate, ma del numero delle loro carte
di credito.
In moltissimi casi (provare per credere) basta comunicare il numero di
una carta e la data di scadenza (registrati sulle ricevute che l esercente
deve consegnare come prova di acquisto) per poter tranquillamente effettuare
ordini telefonici e relativi pagamenti delle merci o di beni e/o servizi
i più disparati, solo che (dettaglio non irrilevante) l addebito
verrà effettuato non all' ordinante, ma al titolare di quel numero
di carta di credito.
Con troppa leggerezza e disinvoltura, le società emittenti delle
carte, hanno minimizzato il nuovo fiorente filone di frodi su Internet
a danno dei consumatori, forse per non creare allarme ed indurre così gli
utenti ad un uso più razionale delle stesse, che ridurrebbe drasticamente
i loro fiorenti profitti. Oggi gli stessi gestori raccomandano prudenza
nell uso delle carte per acquisti in rete.
Adusbef, che ha chiesto ai gestori maggiori garanzie di sicurezza anche
tramite la sostituzione del numero alfa numerico prestampato sulla carta,
con una invisibile banda magnetica ed annesso codice segreto, elenca
accorgimenti utili per tutelarsi da truffe ed uso fraudolento delle carte
di credito:
COME EVITARE I RISCHI DI CLONAZIONE DELLA CARTA DI CREDITO:
Clonazione: un rischio dal quale e' possibile difendersi. Per quanto
riguarda gli acquisti fatti attraverso Bancomat o carta di credito, il
primo consiglio e' quello di non perdere mai di vista la propria carta
quando si paga. Sembra un consiglio banale ma e' molto importante non
dare la possibilita' a nessuno di agire sulla carta nascostamente. Alltro
consiglio importante e' quello di controllare sempre l'estratto conto
della carta badando in modo particolare alla sistematica ricorrenza di
spese di modesto valore perche' e' proprio li che puo' nascodersi la
truffa.Verificare sempre che la carta sia passata una sola volta nel
lettore comunque mai in piu' apparecchi, magari con la scusa che l'operazione
non e' andata bene. Seguire con attenzione senza farsi distrarre l'operazione
di passaggio della carta. Un altro consiglio banale ma molto utile e'
quello di conservare le ricevute fino all'arrivo dell'estratto conto
e stracciare molto bene prima di cestinarle. Infine, l'arma piu' efficace
e forse uno dei piu' grandi successi nati dalla collaborazione della
Polizia di Stato con i maggiori istituti bancari e emettitirici di carte
e' il 'progetto Mercurio'.
Attraverso una semplice richiesta alla propria banca si puo 'ricevere
sul proprio cellulare un messaggio che indica, a pochi secondi di distanza,
l'avvenuta operazione, e l'esatto importo. Nel caso la propria carta
venisse clonata il leggitimo proprietartio lo saprebbe immediatamente
e avrebbe la possibilita' di limitare al minimo i danni.
Viaggi,vacanze e carta dei diritti dei viaggiatori
Nei pacchetti di viaggi "tutto compreso" il consumatore deve pretendere
una copia firmata del contratto contenente data del viaggio, destinazione,
itinerario esatto precise generalità dell organizzatore e dell agenzia,
prezzo e modalità di un eventuale sua revisione, precise indicazioni
sui costi di trasporto, tasse, cambi di valuta e calcolo dei costi dell ammontare
dell acconto che può arrivare al massimo al 25% del prezzo. Indicazioni
sul saldo del debito residuo, su copertura assicurativa ed altre prestazioni
assicurative convenute, informazioni precise sull alloggio (ubicazione,
categoria, comfort, vitto ecc.) viaggio, escursioni, visite e presenza
di accompagnatori e/o guide turistiche; ultima data di possibile recesso
dell organizzatore in caso non venga raggiunto il numero minimo di partecipanti
(al massimo 20 giorni); spese a carico del consumatore in caso di cessione
del contratto a terzi (fino a 4 giorni lavorativi prima della data di
partenza); i termini per i reclami; accordi specifici tra consumatore
e organizzatore data entro la quale il consumatore, in caso di modifiche
del viaggio "tutto compreso", dovrà comunicare l eventuale recesso.
Le indicazioni contenute nel prospetto di viaggio devono essere esaurienti
e impegnano l organizzatore anche in caso di eventuali raggiri. I prezzi
stabiliti nel contratto di viaggio non possono essere modificati, a meno
che nel frattempo non siano cambiati i costi di trasporto, le tasse o
il cambio-valuta. La revisione di prezzo non deve superare il 10%, altrimenti
il consumatore può recedere dal contratto. In nessun caso il prezzo
può aumentare dopo il ventesimo giorno prima della partenza, nemmeno
per i succitati motivi. In caso di inadempimento del contratto è responsabile
sia l organizzatore del viaggio che l agenzia di viaggio.
COME DIFENDERSI DALL OVERBOOKING
L overbooking è un termine inglese. Il suo significato è conosciuto
dai passeggeri di tutto il mondo: prenotazione di posti superiore alla
disponibilità di quel vettore. Le compagnie aeree accettano più prenotazioni
dei posti disponibili (calcolato statisticamente per cautelarsi nei confronti
di no-show , ossia di coloro che prenotando ma non si presentano all imbarco,
per evitare di far viaggiare l aereo mezzo vuoto). Poiché le
statistiche non hanno quasi mai ragione, quando si presentano tutti i
viaggiatori, qualcuno può restare a terra.
Il rischio è maggiore per chi ha acquistato il biglietto aereo
a tariffe scontate, mentre si cerca di trovare una sistemazione per chi
acquista a tariffa piena, a costo di utilizzare l upgrading , cioè facendolo
viaggiare in classe superiore.
Il suggerimento è quello di arrivare prima degli altri (d obbligo
2 ore prima per i voli internazionali e 20 minuti prima per quelli nazionali),
perché una volta che il check-in è fatto e al passeggero è stata
consegnata la carta d imbarco, la partenza è garantita.
In caso di overbooking bisogna subito reclamare al banco di accettazione,
perché chi fa valere i suoi diritti quando sono scaduti i termini
per il check-in, rischia di perdere la possibilità di essere risarcito.
Con il regolamento 295/91 (aggiornato al 1998), l Unione Europea ha emanato
un regolamento (295/91, che prevede specifiche garanzie per il passeggero
rimasto a terra con regolare prenotazione, denominate Denied boarding
compensation . Il passeggero ha quindi diritto:
- alla riprotezione, cioè alla riprenotazione sul primo volo disponibile;
- ad una telefonata o alla spedizione gratuite di un fax;
- all assistenza necessaria in attesa del nuovo volo compresi pasti e
servizi alberghieri.
Tutto a spese della compagnia aerea.
Se l overbooking avviene in un aeroporto comunitario, il passeggero deve
essere risarcito in denaro con varie modalità a seconda dei conseguenti
ritardi. Tale somma può essere versata in contanti oppure, come
spesso accade, con un buono-viaggio valido per l acquisto di un altro
biglietto (tale ultima prassi, può essere proposta dalla compagnia,ma
non imposta.)
Qualora si accetta di viaggiare in una classe inferiore a quella prenotata
,si matura il diritto al rimborso della differenza di prezzo pagata.
Se l overbooking manda all aria l intera vacanza, perché il
volo era parte di un pacchetto tutto compreso, la compagnia aerea deve
compilare una dichiarazione in cui attesta che il viaggiatore è stato
costretto a rinunciare al viaggio a causa dell overbooking aereo. La
dichiarazione permette di ottenere la restituzione della somma pagata
per l intero viaggio da parte del tour operator , che si rivarrà sulla
compagnia aerea.
L art. 2951 del Codice Civile stabilisce che i diritti derivanti dal
contratto per il trasporto di persone, si prescrivono dopo 12 mesi, quindi
per richiedere eventuali ulteriori danni il viaggiatore ha un anno di
tempo. Conservare tutto il materiale del contratto di viaggio in originale
(molti ricorsi giudiziari non hanno avuto esito positivo per i consumatori
perché nella documentazione non vi erano gli originali,ma solo
fotocopie.
Risarcimenti per i ritardi:
Lunghezza del volo Ritardo dovuto Indennizzo in
Meno di 3.500 km Meno di 2 ore 95
Meno di 3.500 km Più di 2 ore 190
Più di 3.500 km Meno di 4 ore 190
Più di 3.500 km Più di 4 ore 380
Perdita o smarrimento del biglietto
Nel caso di perdita o smarrimento del biglietto aereo durante il viaggio,occorre
contattare subito la compagnia aerea, presentare una denuncia e copia
di essa consegnata alla compagnia aerea.
Per partire o si acquista un altro biglietto e si attende il rimborso
di quello smarrito, oppure si ottiene la sua sostituzione dietro pagamento
delle sole spese di emissione. Nel primo caso, trascorso un certo termine
(variabile da vettore a vettore) in cui nessuno ha utilizzato il biglietto
smarrito, si ha diritto al risarcimento, detratta una piccola penale.
Si consiglia di fare una fotocopia del biglietto sia per ottenere il
biglietto sostitutivo che per il risarcimento.
Franchigia bagaglio
In particolare per quelli registrati esistono due sistemi di calcolo:
il Weight system (legato al peso) e applicato ai voli internazionali
e intercontinentali e il Piece system (dipendente dal numero dei colli),
utilizzato sui voli nazionali e per i collegamenti verso Stati Uniti
e Canada. Contano anche le dimensioni: i bagagli non devono superare,
sommando lunghezza, larghezza e altezza, i 158 cm.
Sui voli intercontinentali e internazionali il peso massimo registrato
gratuitamente in aereo per la classe economica è di 20 kg, per
la business di 30, per la prima di 40 kg.
Per chi si reca negli Usa o in Canada è possibile viaggiare con
un massimo di due colli di 30 chili l uno.
Per i collegamenti nazionali è consentito di portare a bordo due
valigie, di cui una portata a mano in cabina. Quando si superano i limiti
di peso o il numero dei colli, occorre pagare un extra per l eccedenza
bagaglio: in media 20 mila lire per ogni chilo in più.
Il peso del bagaglio ammesso non deve superare i 23 kg in classe economica.
Se è di poco superiore, gli addetti possono chiudere un occhio,
ma se è superiore di molto, scatta l Overweight , la soprattassa
per eccedenza di peso, pari in genere all 1,5% del biglietto di sola
andata di prima classe per la stessa destinazione per ogni chilo in più:
una cifra notevole.
Una parte del bagaglio può essere portato in cabina, le dimensioni
totali, sommando lunghezza, larghezza e altezza, non devono superare
i 115 cm.
Valigie perse
Non bisogna mai inserire all interno della valigie oggetti di valore,altri
biglietti o documenti, farmaci e oggetti importanti che devono essere
messi nel bagaglio a mano, insieme con un kit di prima necessità come
la biancheria per un ricambio, oggetti per la igiene, macchine fotografiche
e/o cineprese. All interno del bagaglio, meglio attaccare un etichetta
con i dati all interno, mentre all esterno è bene identificarlo
con adesivi o scegliendo bagagli di particolari colori. Se arrivati sui
nastri di riconsegna dei bagagli,la valigia non si trova bisogna subito
verificare il tag , la ricevuta della registrazione del bagaglio ed
il tagliandino con codici e barre incollato sul biglietto aereo nel momento
di check-in. Rivolgersi all ufficio Lost & Found (smarriti e ritrovati)
che solitamente si trova nell area arrivi, proprio dove si ritirano i
bagagli. Fare la denuncia di smarrimento compilando un modulo PIR Property
Irregularity Report contenente i propri dati, la descrizione della valigia
e del suo contenuto. Le informazioni sono inserite in un sistema di ricerca
computerizzato che di solito consente di recuperare il bagaglio perso
in tempi brevi. In tal caso vengono inviate in albergo o a casa. Il modulo è indispensabile
per poi chiedere l indennizzo nel caso in cui la valigia non venga ritrovata.
Dopo le prime 24 ore, la compagnia aerea è tenuta a risarcire
al passeggero una somma pari a 40 euro per le prime spese .I risarcimenti
variano a seconda della compagnia ma in generale, la perdita, la manomissione
o la ritardata consegna del bagaglio durante i voli nazionali ammonta
ad un risarcimento di 230 euro a collo (bagaglio) mentre per i voli
internazionali ammonta a 20 dollari per chilo (per la classe economica,
massimo 400 dollari).
Valigie danneggiate
Nel caso di danneggiamento del bagaglio e di quanto in esso contenuto,
occorre sempre compilare un modulo all ufficio Lost & Found :
- Se il danno è lieve lo si farà riparare a proprie spese
e si invierà la ricevuta alla compagnia aerea che provvederà al
risarcimento.
- Se la valigia è invece inservibile, occorrerà concordare
subito col vettore la sostituzione o il rimborso della spesa per l acquisto
del nuovo collo.
Quanto al furto e danneggiamento degli oggetti contenuti, ben difficilmente
il vettore potrà ricompensare del loro reale valore. In particolare
le compagnie non si prendono alcuna responsabilità per oggetti
preziosi, documenti importanti o denaro. Chi vuole può fare un
assicurazione privata con talune compagnie specializzate.
Assicurazione aggiuntiva
Secondo la Convenzione di Varsavia, che regola il trasporto aereo, in
caso di incidente le compagnie aeree risarciscono entro limiti contenuti
per i voli extra comunitari, mentre per le compagnie che volano tra i
15 Paesi Ue, una direttiva europea impone risarcimenti illimitati.
Multiproprietà
Accade sempre più spesso, specie in un periodo di recessione e
di crisi dei consumi, che fortunati cittadini ricevano una comunicazione,telefonica
o per cartolina,che li invitano a presentarsi in un determinato albergo
della propria città,accompagnati dal coniuge se sposati, per ritirare
un premio. Guidati da audaci hostess e da musiche soffuse,ai fortunati
cittadini vengono illustrate le modalità di ritiro della vincita
di una splendida vacanza in posti esotici: devono solo mettere una firmetta
di accettazione che spesso nasconde l inganno,ossia la vendita di una
multiproprietà.
Consigli
Evitare di andare all appuntamento, ma se proprio non si resiste, evitare
di firmare qualsiasi contratto,prendendo tempo. Anche se è difficile
resistere alla pressione psicologica ed ai sorrisi smaglianti delle hostess,ricordare
sempre che il tentativo di truffa può essere sventato dalla resistenza
a mettere la firma in calce a qualsivoglia pezzo di carta.
Vendita fuori dai locali commerciali
Spesso nei luoghi affollati (stazioni ferroviarie,metropolitane,ecc.)
con il pretesto di effettuare sondaggi di opinione,elegantissime ragazze
abbordano giovani,rigorosamente maggiorenni, chiedendo di rispondere
ad alcune domande. Declinate le generalità e l indirizzo,chiedono
l aiutino della firma in calce al foglio (vero e proprio contratto),
per comprovare il lavoro svolto. Si tratta di vere e proprie vendite
truffaldine mascherate da sondaggi di opinione. Qualche mese dopo si
riceve all indirizzo, costose merce mai ordinate (computer,libri,enciclopedie,ecc.)
che occorrerà pagare pena una ingiunzione giudiziaria.
Consigli
Anche se potrebbe sembrare atteggiamento cinico,evitare di mettere qualsiasi
firma proposte da sconosciuti. Qualora non si resista alla tentazione,farsi
rilasciare copia del foglio sottoscritto per poter esercitare il diritto
di recesso previsto dal D.Lgs. 50/1992 e il D.Lgs. 185/1999, che deve
essere esercitato dal consumatore finale, ovvero da "persona fisica che
agisce per scopi estranei alla propria attività professionale.
Il consumatore ha diritto di recedere da qualunque contratto a distanza,
senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il
termine di dieci giorni lavorativi decorrente, per i beni, dal giorno
del loro ricevimento da parte del consumatore ove siano stati soddisfatti
gli obblighi di cui all art.4 del D.Lgs. 185 del 22 maggio 1999, o dal
giorno in cui questi ultimi siano stati soddisfatti, qualora ciò avvenga
dopo la conclusione del contratto, purché non oltre il termine
di tre mesi dalla conclusione stessa del contratto. Il diritto di recesso
si esercita provvedendo all invio di una comunicazione scritta, mediante
lettera raccomandata con avviso di ricevimento, all indirizzo della società che
ha venduto i beni o i servizi.
Servizi telefonici a valore aggiunto: la truffa del prefisso 709
Migliaia di utenti italiani,che hanno ricevuto bollette telefoniche salatissime,sono
stati letteralmente truffati da sofisticati marchingegni adottati dalle
società telefoniche. Cittadini che pagavano ad ogni bimestre 100
euro, ricevono bollette di 7-800 euro grazie ad un ingegnoso marchingegno
denominato "dialer", o chiamato da molti prefisso "709".
Di che si tratta Il dialer è un programma che si installa sul
pc e sostituisce la connessione abituale con una a tariffazione internazionale,
il cui costo arriva fino ad oltre 5 euro al minuto!
Succede che un utente che naviga su un sito internet venga invitato a
scaricare gratuitamente un programma che gli permetterà di accedere
a una serie di servizi (in genere si tratta di siti con loghi e suonerie
per cellulari, mp3, ma soprattutto siti pornografici). A caratteri cubitali
campeggiano le scritte "GRATIS" e "SCARICA ORA"; il cittadino scarica
il programma e due mesi dopo si ritrova in bolletta la sorpresa di 7-800
euro.A fare da contrasto alla scritta GRATIS in bella evidenza, infatti,
vi è l informativa sui costi del dialer e sul fatto che la connessione
abituale verrà sostituita con una a prefisso 709. Sui siti internet,
però, tale informativa è a dir poco nascosta, e deve essere
l utente, a seguito di un improvvisa "illuminazione", a cercarsela.
Appare ovvio che una persona poco pratica di internet, ma soprattutto
i più giovani che sempre più utilizzano internet, difficilmente
andrà di propria volontà a ricercare i costi del servizio,
proprio perché si fa credere all utente che il tutto sia gratuito.
Poiché una delibera dell Autorità TLC vieta alle aziende
telefoniche di fatturare nel normale traffico telefonico (voce) i servizi
a valore aggiunto come i prefissi 166,709, ecc.,è possibile
non pagare le bollette gonfiate (pagando solo il normale traffico telefonico
effettuato in media nei 6 mesi precedenti),non prima di inoltrare una
denuncia alle autorità competenti ed alle associazioni dei consumatori.
Miracolose cure dimagranti
Qui, la truffa colpisce pesantemente: non solo i prodotti pubblicizzati
per cure dimagranti miracolose non sono in grado di farci perdere peso,
ma possono minare seriamente la salute di coloro che, succubi della società dell
apparire, si sottopongono a sconsiderati trattamenti spesso risultati
letali. In questo settore, quindi, l azione di convincimento attuata
tramite false informazioni, non coinvolge solo il portafogli del malcapitato cliente , ma rischia di metterne in discussione le fondamentali funzioni
organiche.
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